top of page

Milano è la nostra città, ma oggi è diventata sempre più difficile da vivere. È tempo di un cambiamento radicale: serve un’amministrazione trasparente, competente e coraggiosa, capace di lavorare al servizio dei cittadini e di ascoltare le esigenze concrete di ogni quartiere, non solo del centro.

La lista “Viva Milano”, con Massimiliano Lisa candidato sindaco, insieme a DSP di Marco Rizzo e alle liste civiche alleate, propone una vera svolta: una città dei cittadini, non degli interessi privati.

Il Programma

Quella che segue è la Revisione 12  del 22.10.25

del Programma di Governo della Città di Milano.

Se hai dei commenti o dei suggerimenti per migliorarlo

o desideri aggiungere qualcosa scrivici

1. Un nuovo corso di totale trasparenza e dialogo
 
La trasparenza sarà la bussola della mia amministrazione. Per questo, creerò un nuovo e innovativo Assessorato alla Trasparenza e alla Buona Amministrazione. Questo assessorato, probabilmente affidato a un ex magistrato, avrà un ruolo cruciale e si occuperà di:
 

  • Vigilanza costante e dialogo aperto: controllare che l'operato di tutti gli altri Assessori, del Sindaco sia sempre in linea con i principi di trasparenza, il rispetto delle leggi e l'attuazione del programma elettorale. Sarà inoltre il garante dell'apertura al dialogo di tutti gli assessorati con la cittadinanza, assicurando che le porte del Comune siano sempre aperte per l'ascolto e il confronto. Allo stesso modo verrà operata vigilanza sull’operato di tutti gli uffici, dei funzionari e dei dirigenti comunali, per assicurarne trasparenza, disponibilità verso i cittadini e buon operato.

 

  • Migliori pratiche a confronto: per ogni delibera di Giunta, l'Assessorato proporrà un dossier di comparazione dettagliato, anche avvalendosi di sistemi di AI per analizzare e confrontare rapidamente la soluzione proposta con approcci simili adottati in altre città del mondo, a livello nazionale e internazionale, identificando le migliori pratiche e prevedendo potenziali impatti.

 

  • Punto di contatto privilegiato con i cittadini: sarà il principale punto di ascolto delle istanze, delle segnalazioni e delle proposte della cittadinanza. Attraverso canali dedicati (sportelli fisici e digitali, piattaforme online), l'Assessorato raccoglierà feedback e suggerimenti, trasformandoli in azioni concrete e dando voce a chi finora si è sentito inascoltato.

 

  • Aboliremo il divieto per i dipendenti del Comune di parlare coi giornalisti. Chiunque potrà essere intervistato se lo desidera e tutti gli assessori e assessorati dovranno essere disponibili sia per i cittadini, sia per i giornalisti.

 

  • Tutti gli atti del Comune dovranno essere disponibili nella più totale trasparenza.

 

  • Sia il Sindaco sia gli Assessori si impegneranno a dedicare mezza giornata alla settimana al ricevimento e al dialogo diretto con i cittadini. Questo momento di confronto è essenziale per ascoltare le esigenze della comunità e promuovere una governance partecipata. La mancanza di un riscontro adeguato a ripetute istanze legittime e motivate da parte dei cittadini non solo compromette il rapporto di fiducia, ma è considerata un serio indicatore di una gestione inadeguata. Tale comportamento potrebbe costituire un motivo per la decadenza dalla carica, in quanto non in linea con i principi di responsabilità e trasparenza che guidano il nostro mandato.

  • Ritiro delle azioni legali contro Gianni Barbacetto e risarcimento spese: il Comune di Milano ritirerà ogni azione legale pendente contro il giornalista Gianni Barbacetto. Verranno presentate scuse ufficiali da parte dell'amministrazione comunale e sarà previsto un indennizzo per le eventuali spese legali da lui sostenute, riconoscendo l'importanza della libertà di stampa e del diritto di cronaca.

 

  • Verifica del programma di governo della città: Il sito Web del Comune indicherà lo stato di realizzazione, i risultati e i costi dei vari punti del programma, integrando dashboard interattive e sistemi di AI per l'analisi predittiva e la visualizzazione intuitiva dei progressi, garantendo massima trasparenza e accountability.

  • KPI chiari e verificabili per ogni area, aggiornati trimestralmente.

  • Audit semestrale indipendente (università/ordini professionali) e pubblicazione dei report.

 

  • Bilancio partecipativo: quota del bilancio comunale decisa dai cittadini tramite processi partecipativi.

 
 
 
2. Casa Pubblica per tutti - Modello Milano, ispirato a Vienna 2.0

 

La casa è un diritto fondamentale e non un mero bene di mercato. Milano, cuore economico d'Italia, soffre oggi di una profonda crisi abitativa, caratterizzata da affitti inaccessibili, speculazione immobiliare sfrenata e una drammatica carenza di alloggi a canone calmierato. Questa situazione non solo esaspera il disagio sociale, ma danneggia la competitività della città e la sua vivibilità. Per questo, proponiamo un piano audace, ispirato al virtuoso Modello di Vienna, che ne preserva la filosofia di base – la casa sociale completamente pubblica – adattandola in modo pragmatico e realistico alle nostre sfide urbane, finanziarie e amministrative, quindi guidata dal Comune, in partenariato con cooperative, fondazioni e fondi etici: almeno il 50% pubblica, il resto calmierata.
Obiettivi strategici:

  • Raddoppiare la disponibilità di alloggi a canone sociale e convenzionato: Aumenteremo il patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e Sociale (ERS) di 10.000 nuove unità abitative entro il 2031. L'obiettivo a lungo termine è raggiungere un totale di 50.000 unità abitative di proprietà pubblica entro il 2035, con canoni di locazione stabili e calmierati, indicizzati in base al reddito, ma non superiori a 6-7 €/m² al mese, per coprire una vasta gamma di bisogni sociali.
     

  • Zero Alloggi Sfitti: L'enorme spreco di patrimonio pubblico disabitato è un'onta per la città. Ci impegniamo a recuperare e riassegnare tutti gli alloggi pubblici sfitti di proprietà del Comune e dell'ALER entro e non oltre il 2029, attraverso un'azione congiunta e coordinata di manutenzione, ristrutturazione e riassegnazione accelerata.
     

  • Rigenerazione Urbana Integrata: Ogni nuovo progetto di edilizia sociale sarà un'opportunità di rigenerazione urbana. Creeremo quartieri non solo moderni e sicuri, ma veri e propri ecosistemi urbani sostenibili, con ampi spazi verdi, infrastrutture per la mobilità dolce e servizi di prossimità (asili nido, centri di quartiere, co-working).
     

  • La Casa Pubblica per i Cittadini, non per il Profitto: Elimineremo la logica dei bandi per affidare la costruzione e la gestione dell'edilizia sociale a soggetti privati. La progettazione, la costruzione, la manutenzione e l'assegnazione degli alloggi non saranno più delegati a intermediari, fondi o società di gestione che, per loro natura, devono generare profitto. L'intero processo sarà gestito in modo diretto, trasparente ed esclusivo dal Comune di Milano. Vi sarà comunque collaborazione regolata con cooperative e investitori sociali, sotto controllo pubblico e con criteri trasparenti.
     

  • Creazione dell'Agenzia "Milano Abitare": Costituiremo una nuova agenzia interamente pubblica, "Milano Abitare", con il compito esclusivo di gestire il patrimonio ERP/ERS. A differenza di un'entità privatizzata, questa agenzia avrà un mandato sociale chiaro, gestito con criteri di massima trasparenza. La sua gestione sarà guidata da una dashboard pubblica online, che fornirà dati in tempo reale sullo stato degli alloggi, i tempi di assegnazione, i lavori di manutenzione e i flussi finanziari.
     

  • Rafforzamento della collaborazione con ALER: Stipuleremo un Accordo Strutturale con la Regione Lombardia e con ALER per coordinare le azioni e superare le inefficienze burocratiche. L'obiettivo sarà la co-gestione dei quartieri ERP e la condivisione delle risorse, eliminando la dispersione e garantendo che ogni alloggio sia assegnato in tempi brevi.
     

  • Recupero degli Alloggi Sfitti: Avvieremo un censimento capillare e una successiva azione di recupero di ogni singola unità abitativa pubblica (comunale e ALER) attualmente non utilizzata, procedendo con interventi di ristrutturazione mirati e sostenibili
    .

  • Acquisto Mirato di Immobili: Utilizzeremo strumenti finanziari innovativi per acquisire, a prezzi calmierati, interi complessi immobiliari attualmente in disuso, di proprietà di fondi, banche o grandi proprietari privati. Le compensazioni economiche saranno chiare e trasparenti, definite da un tavolo tecnico pubblico.
     

  • Tassa Equa sugli Immobili Sfitti: Proporremo una modifica regolamentare per introdurre una tassa progressiva e significativa sugli immobili residenziali lasciati sfitti per oltre 12 mesi, con esenzioni per i casi giustificati. Il gettito di questa imposta confluirà in un "Fondo Pubblico per la Casa" dedicato all'acquisto e alla riqualificazione di nuovi alloggi.
     

  • Valorizzazione delle Aree di Riqualificazione: Svilupperemo progetti di ERP/ERS sulle principali aree dismesse e in fase di rigenerazione urbana come Farini, Greco, Bovisa, Lambrate e Rogoredo, dedicando almeno il 50% degli alloggi alla residenza sociale e convenzionata, garantendo un'integrazione sociale e funzionale tra le diverse tipologie abitative.
     

  • Obbligo di Edilizia Sociale: Modificheremo i regolamenti edilizi e urbanistici, introducendo l'obbligo per tutti i nuovi masterplan privati di destinare una quota non inferiore al 50% degli alloggi totali a canoni calmierati. Ciò garantirà che la crescita della città sia inclusiva e sostenibile.
     

  • Progettazione di Qualità: Tutti i nuovi progetti architettonici di edilizia sociale saranno scelti attraverso concorsi pubblici che privilegino la qualità del design, la sostenibilità energetica (classe A, impianti fotovoltaici) e l'efficienza funzionale, senza rinunciare a estetica e sicurezza.
     

  • Finanziamenti Sostenibili: Finanzieremo questo piano attraverso un mix di strumenti: social bond comunali con tassi agevolati, linee di credito dedicate della Banca Europea degli Investimenti (BEI) per la riqualificazione energetica e fondi europei diretti per la rigenerazione urbana.
     

  • Partecipazione e Trasparenza: Costituiremo un Consiglio Cittadino per la Casa, composto da rappresentanti dei comitati di quartiere, dei sindacati, delle associazioni degli inquilini e di esperti del settore. Pubblicheremo mensilmente sul portale del Comune di Milano i KPI (Key Performance Indicators), lo stato di avanzamento dei cantieri e l'elenco degli alloggi assegnati per garantire la massima trasparenza. Infine, ogni progetto di riqualificazione di quartiere sarà co-progettato con i residenti attraverso processi partecipativi.
     

  • Piano giovani e studenti: alloggi temporanei a canone ridotto per under 35.
     

  • Social housing con coworking, spazi studio e aree verdi.
     

  • Piano emergenza sfratti con fondo comunale, soluzioni temporanee di co‑housing e reinserimento abitativo.
     

  • Social Housing innovativo: residenze pubbliche integrate con coworking, spazi studio, aree comuni e verdi.
     

  • Programma giovani e lavoratori: alloggi temporanei a canone ridotto per studenti, giovani e famiglie monoreddito.
     

  • Efficienza energetica: riqualificazione green con fotovoltaico e materiali sostenibili per ridurre consumi e costi
     

  • Partecipazione e trasparenza: KPI su costi, tempi e assegnazioni; revisione annuale da parte di commissione indipendente.

 
 
3. Mobilità sostenibile e intelligente e taxi
 
Rivoluzioneremo la mobilità milanese, rendendola più fluida, sostenibile e accessibile per tutti.
 

  • Potenziamento del trasporto pubblico: investiremo nell'estensione e nell'efficientamento della rete di tram, autobus e metropolitane. Aumento delle corse. assunzione di nuovi autisti, adeguamento degli stipendi del personale di ATM. Direzione di ATM affidata a persone con comprovata esperienza e curriculum nel settore.

 

  • Ripristino Viabilità in Corso Buenos Aires: verrà ripristinata la viabilità originaria in Corso Buenos Aires e in altre arterie nevralgiche. Le piste ciclabili, pur importanti, non dovranno mai diventare un ostacolo insormontabile per la circolazione veicolare e la sosta, garantendo un equilibrio tra le diverse esigenze di mobilità.

 

  • Regolamentazione dei monopattini con parcheggi dedicati, limiti di velocità e controlli digitali

 

  • Norme per prevenire il parcheggio selvaggio dei mezzi e il parcheggio selvaggio dei veicoli a noleggio.

 

  • Analisi ed efficientemente del servizio BikeMI del Comune di Milano.

 

  • Installazione di stralli per il parcheggio gratuito di bici e motocicli privati.

 

  • Incentivi alla mobilità dolce: promuoveremo l'uso di biciclette di proprietà, realizzando nuove piste ciclabili sicure e interconnesse, ma sempre nel rispetto delle esigenze del traffico cittadino.

 

  • Gestione intelligente del traffico: Implementeremo sistemi innovativi per la gestione del traffico, riducendo gli ingorghi e migliorando la qualità dell'aria. Saranno adottati semafori intelligenti basati su AI, capaci di adattare i tempi del verde in tempo reale in base al flusso del traffico, agli eventi e alle condizioni meteo, ottimizzando la viabilità e riducendo le emissioni.

 

  • Si adotteranno tutte le misure e gli interventi necessari per annullare o limitare le vibrazioni della metropolitana a svantaggio degli edifici privati.

 

  • L’uso dei mezzi privati non sarà demonizzato e si opererà la revisione partecipata delle ZTL: corrette se penalizzano, rafforzate se portano benefici.

 

  • Transizione elettrica: colonnine diffuse in tutti i quartieri; incentivi per flotte taxi, car sharing e TPL a basse emissioni.

 

  • Piano “Strade Sicure”: manutenzione segnaletica e dispositivi; educazione stradale nelle scuole.

 

  • Mobilità integrata: biglietto unico per TPL, car/bike sharing; tariffe agevolate per famiglie, studenti e pendolari.

 
Lanceremo un programma che mira a trasformare il servizio taxi di Milano in un modello di efficienza, sostenibilità e innovazione, rispondendo alle esigenze di una città moderna e dinamica.
 

  •  
  • Analisi della domanda: effettueremo uno studio approfondito della domanda attuale e futura di servizi taxi, identificando le aree e le fasce orarie con maggiori carenze.

 

  •  
  • Bando pubblico trasparente: lanceremo un bando pubblico per l'assegnazione di nuove licenze, basato su criteri oggettivi e premialità per veicoli ecologici o dotati di tecnologie innovative. Le nuove licenze saranno vincolate a specifici orari e/o zone se necessario per colmare lacune.

 

  • Bonus economici: valuteremo incentivi economici per i tassisti che garantiscono servizio in orari notturni, prefestivi e festivi, dove la domanda è spesso insoddisfatta.

 

  • Sviluppo/adozione: creeremo o adotteremo una piattaforma digitale (App) gestita dal Comune di Milano o in partnership pubblico-privato, che aggreghi tutti i taxi disponibili in città.  Questa app sarà potenziata con algoritmi di AI per ottimizzare l'assegnazione dei taxi in base alla domanda e all'offerta, prevedere i tempi di attesa, suggerire percorsi più efficienti e personalizzare l'esperienza utente. L'app dovrebbe permettere la chiamata del taxi, la prenotazione anticipata, la visualizzazione in tempo reale della posizione del taxi, il pagamento elettronico integrato, la stima del costo e del tempo di percorrenza. Promuoveremo l'integrazione con altre app di mobilità esistenti (es. Moovit, Citymapper) tramite API aperte.

 

  • Ricevuta elettronica: obbligo di rilasciare una ricevuta dettagliata (anche elettronica) con indicazione del percorso, del costo e dei supplementi applicati.

 

  • Introdurremo un corso di formazione obbligatorio per l'ottenimento della licenza e corsi di aggiornamento periodici. Le materie includeranno: conoscenza del territorio milanese (strade, punti di interesse), primo soccorso, gestione dei conflitti, inglese turistico di base, legislazione del trasporto pubblico, guida sicura ed eco-sostenibile. Rilascio di una certificazione di qualità a seguito del superamento del corso.

 

  • Implementeremo un sistema di valutazione del servizio tramite l'app comunale e il sito web del Comune, permettendo agli utenti di lasciare feedback e recensioni sui tassisti. L'AI analizzerà i dati delle valutazioni per identificare criticità, riconoscere modelli di eccellenza, e suggerire azioni correttive o premiali, migliorando continuamente la qualità del servizio. Utilizzeremo i dati delle valutazioni per identificare criticità e promuovere azioni correttive e premiali.

 

  • Effettueremo uno studio approfondito della domanda attuale e futura di servizi taxi. L'AI sarà utilizzata per analizzare big data relativi alla mobilità cittadina, eventi, flussi turistici e dati storici, permettendo previsioni accurate sulla domanda di taxi e l'identificazione di aree e fasce orarie con maggiori carenze.

  • Stabiliremo standard minimi di decoro e manutenzione dei veicoli, con controlli periodici a campione.

  • Prevederemo incentivi specifici per l'acquisto di taxi attrezzati per il trasporto di persone con disabilità (es. pedane, spazio per carrozzine).

  • Stabiliremo una quota minima di taxi accessibili all'interno della flotta cittadina. Vi sarà formazione dei tassisti sull'assistenza e il trasporto di persone con disabilità.

  • Incoraggeremo la conoscenza di lingue straniere tra i tassisti, magari con badge identificativi o indicazioni sull’app.

 

  • Istituiremo un tavolo di lavoro permanente che includa rappresentanti del Comune di Milano, delle associazioni di categoria dei tassisti, delle associazioni dei consumatori e degli operatori tecnologici.

 

  • Incentivi a taxi elettrici.

 

  • Trasporto pubblico potenziato con biglietto unico integrato (metro + bus + sharing).

 

  • Definiremo indicatori di performance (KPI) per monitorare l'efficacia delle misure adottate e apportare eventuali correzioni.

 


4. Lotta alla mafia e alla corruzione

 

Mafia e corruzione vanno combattuti. Il Comune, nelle sue competenze, agirà con la massima fermezza per contrastare questi fenomeni, in particolare nell'ambito delle licenze commerciali, della ristorazione, del divertimento e di tutte le attività soggette ad autorizzazione comunale.
 

  • Rafforzamento dei controlli sulle licenze e autorizzazioni: verranno introdotti controlli più stringenti e trasparenti per il rilascio e il rinnovo di tutte le licenze e autorizzazioni comunali, in particolare quelle relative a locali della movida, ristoranti e attività di pubblico spettacolo. Saranno verificati con rigore i requisiti morali dei richiedenti e l'assenza di pregiudiziali antimafia, come previsto dalla legge.
     

  • Monitoraggio dei fatturati e prevenzione del riciclaggio: il Comune, in collaborazione con le autorità competenti, istituirà un sistema di monitoraggio dei fatturati delle attività a rischio, in particolare quelle soggette a licenze comunali, per individuare anomalie e prevenire fenomeni di riciclaggio di denaro. Saranno richieste documentazioni aggiuntive e verifiche incrociate per garantire la tracciabilità dei flussi finanziari e la legittimità delle operazioni economiche.
     

  • Collaborazione con le Forze dell'Ordine e la Magistratura: il Comune intensificherà la collaborazione con Prefettura, Forze dell'Ordine e Magistratura per lo scambio di informazioni e la conduzione di indagini mirate a prevenire e contrastare infiltrazioni mafiose e fenomeni corruttivi nel tessuto economico e sociale della città.
     

  • Costituzione di parte civile nei processi: Il Comune di Milano si costituirà sistematicamente parte civile in tutti i procedimenti giudiziari legati a illeciti che danneggiano la città e i suoi cittadini, garantendo la massima trasparenza e il risarcimento per eventuali danni subiti.
     

  • Promozione della cultura della legalità: saranno promosse iniziative e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, agli esercenti e alle imprese per diffondere la cultura della legalità e dell'antimafia, coinvolgendo anche le associazioni e i comitati di quartiere.
     

  • Supporto alle attività commerciali legali: saranno forniti incentivi e supporto alle piccole e medie imprese e ai negozi di quartiere che operano nel rispetto della legalità, per rafforzare il tessuto economico sano della città e contrastare la diffusione di attività illecite.
     

  • Ufficio Antimafia comunale per monitorare appalti e subappalti e coordinare controlli con GdF e Procura.
     

  • Piattaforma open data anticorruzione: registro pubblico di gare, contratti, fornitori e subappalti.
     

  • Formazione del personale su anticorruzione e gestione trasparente degli appalti.
     

  • Collaborazione con università per strumenti AI di analisi anomalie.
     

  • Linea diretta protetta per segnalazioni anonime.
     

  • Task force edilizia e urbanistica per controlli mirati nei settori a maggiore esposizione.

 

5. Tutela del diritto al riposo, al bello e alla sicurezza


La movida è un elemento vitale per la nostra città, ma non può andare a discapito della qualità della vita dei residenti. Milano, e per esempio quartieri come Nolo, soffrono sempre più di una movida selvaggia e molesta che compromette il diritto al riposo, al bello e alla sicurezza. Ci impegneremo per trovare un equilibrio tra la vivacità della città e il benessere dei cittadini, proponendo norme e interventi concreti per garantire un futuro più sereno e vivibile per tutti.
L’amministrazione si impegnerà a a sancire, in tutte le normative locali, che il diritto al riposo e alla quiete dei residenti ha priorità assoluta rispetto alle attività della movida. Ciò significa che, in ogni situazione di conflitto tra le esigenze della movida e la necessità dei cittadini di riposare e vivere in un ambiente tranquillo, prevarrà sempre il benessere dei residenti. In caso di violazioni accertate, verranno applicati immediatamente e prioritariamente dei correttivi rapidi ed efficaci.
 
 

  • Pugno duro contro l'inquinamento acustico: introduzione di controlli più stringenti e sanzioni pecuniarie elevate per i locali che superano i limiti di rumore consentiti, con particolare attenzione alle ore notturne. Le multe saranno progressive e in caso di recidiva si procederà alla sospensione prima temporanea poi definitiva della licenza.

 

  • Mappatura del rumore e interventi mirati: realizzazione di una mappatura acustica aggiornata della città, identificando le aree più critiche. In queste zone, verranno installati sensori acustici che allertano in tempo reale le forze dell'ordine in caso di sforamento dei limiti.

 

  • "Sportello del Riposo": istituzione di un servizio dedicato ai cittadini per segnalare in tempo reale episodi di disturbo alla quiete pubblica, garantendo interventi rapidi e verificabili da parte della Polizia Locale.
     

  • Promozione di locali "silenziosi": incentivi fiscali e di visibilità per i locali che adottano soluzioni per la riduzione del rumore (ad esempio, pannelli fonoassorbenti, doppi vetri) e che promuovono attività meno rumorose ed esclusivamente all’interno del locale.

 

  • Pulizia e decoro urbano h24: potenziamento dei servizi di pulizia e spazzamento nelle aree interessate dalla movida, con particolare attenzione alla rimozione dei rifiuti abbandonati dopo la chiusura dei locali. Installazione di un maggior numero di cestini per la raccolta differenziata.

 

  • lluminazione intelligente e videosorveglianza: miglioramento dell'illuminazione pubblica nelle zone più buie e pericolose, integrando sistemi di videosorveglianza intelligenti per monitorare atti di vandalismo e degrado.

 

  • Educazione al rispetto degli spazi comuni: campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte ai frequentatori della movida, con l'obiettivo di promuovere il rispetto del decoro urbano e delle proprietà altrui. Coinvolgimento delle associazioni di categoria dei gestori dei locali.

 

  • Promozione di eventi culturali diffusi: sostegno a iniziative culturali e artistiche che valorizzino gli spazi pubblici durante il giorno e le prime ore serali, per riequilibrare l'uso degli spazi e offrire alternative alla sola "movida da strada”.

 

  • Presidio costante delle Forze dell'Ordine: aumento della presenza della Polizia Locale e delle altre Forze dell'Ordine nelle aree problematiche, soprattutto nei weekend e durante gli eventi serali. Previsione di pattugliamenti a piedi per un maggiore contatto con i residenti e una più efficace azione preventiva.

 

  • Contrasto all'abusivismo e al commercio illegale: tolleranza zero per la vendita abusiva di alcolici e il commercio illegale, fonti spesso di disordine e insicurezza. Intensificazione dei controlli amministrativi sui locali.

 

  • Miglioramento della collaborazione tra Comune e Prefettura: istituzione di un tavolo permanente di coordinamento tra l'Amministrazione Comunale, la Prefettura e le Forze dell'Ordine per una gestione più efficace e integrata delle problematiche legate alla movida.

 

  • Coinvolgimento dei residenti: creazione di comitati di quartiere per la sicurezza che possano collaborare attivamente con le istituzioni, segnalando criticità e proponendo soluzioni dal basso.

 

  • Incentivare l'aggregazione al chiuso: promozione e supporto, anche attraverso agevolazioni fiscali o burocratiche, per i locali che offrono intrattenimento e aggregazione al proprio interno, incentivando i gestori a investire in soluzioni di insonorizzazione e spazi adeguati per la clientela. Verranno considerate prioritarie le concessioni per plateatici e dehors che prevedano un reale contenimento del rumore e che non si configurino come prolungamento della movida in strada.

 

  • Disincentivare la sosta e l'assembramento fuori dai locali: attuazione di norme più stringenti sugli orari di chiusura dei dehor e dei chioschi esterni, imponendo ai gestori l'obbligo di disincentivare la sosta e l'assembramento della clientela all'esterno dei locali dopo un certo orario, ad esempio attraverso la chiusura degli spazi esterni o la riduzione dell’illuminazione.

 

  • Creazione di "Poli della Movida" in aree non abitate: individuazione e sviluppo di specifiche aree della città non residenziali, o a bassa densità abitativa, dove concentrare le attività notturne di grande richiamo. Questi "poli della movida" potranno beneficiare di infrastrutture dedicate, servizi di trasporto potenziati e una gestione specifica della sicurezza e del decoro urbano, riducendo la pressione sui quartieri residenziali.

 

  • Regolamentazione del consumo di bevande all'aperto: introduzione di regolamenti chiari e stringenti sul consumo di alcolici all'aperto, limitando orari e zone specifiche per il consumo, al fine di prevenire assembramenti e schiamazzi nelle vie residenziali.
     

  • Programmazione di eventi in aree idonee: collaborazione con gli organizzatori di eventi per promuovere la realizzazione di manifestazioni musicali e ricreative in luoghi idonei e attrezzati, lontani dalle zone abitate, in grado di accogliere grandi flussi di persone senza generare disturbo ai residenti.

 

  • Tecnologia predittiva per pianificare presidi in base al rischio.

 

  • Mediatori urbani per ridurre conflitti tra residenti, locali e frequentatori.
     

  • App per la quiete pubblica: segnalazioni, notifiche e tracciamento esiti.
     

  • Piano estetico dei quartieri: decoro di arredi, fioriere, marciapiedi e insegne.
     

  • Supporto psicologico nei quartieri più impattati.

 
 


6. Migliore cura del manto stradale e dei marciapiedi: Milano senza buche!


La sicurezza e la vivibilità della nostra città dipendono in larga parte dalla qualità delle sue infrastrutture. È inaccettabile che i cittadini debbano affrontare quotidianamente disagi e pericoli a causa di strade e marciapiedi dissestati.
 

  • Piano Straordinario di Manutenzione: lanceremo un piano pluriennale straordinario per la manutenzione e il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi su tutto il territorio comunale. Questo piano sarà finanziato con risorse dedicate e non soggette a tagli.
     

  • Mappatura Dettagliata e Interventi Rapidi: implementeremo un sistema di monitoraggio costante delle condizioni delle strade e dei marciapiedi, anche attraverso segnalazioni facilitate da parte dei cittadini (app dedicate, numero verde). Gli interventi di riparazione per buche e dissesti minori saranno garantiti entro 24/48 ore dalla segnalazione.
     

  • Tecnologie e Macchinari Innovativi: oltre al monitoraggio tramite AI, droni e veicoli dotati di sensori, Milano investirà nell’acquisto di macchinari di ultima generazione per la sistemazione delle buche, come quelli prodotti da Velocity. Questi strumenti permettono di effettuare riparazioni fino a tre volte più veloci rispetto alle tecniche tradizionali, con una riduzione dei costi di intervento fino al 40% e una maggiore durabilità dei lavori eseguiti. In questo modo sarà possibile garantire più riparazioni in meno tempo, ottimizzando le risorse economiche del Comune e riducendo drasticamente i disagi per i cittadini.
     

  • Materiali Durevoli e Innovativi: privilegeremo l'utilizzo di materiali di alta qualità e tecniche costruttive innovative che garantiscano una maggiore durabilità nel tempo, riducendo la necessità di interventi frequenti e costosi.
     

  • Trasparenza e Controllo: ogni intervento sarà documentato e reso pubblico, con indicazione dei costi e dei tempi di realizzazione. Verranno rafforzati i controlli sulla qualità dei lavori eseguiti dalle imprese appaltatrici con garanzie e forti penali.
     

  • Accessibilità universale: marciapiedi senza barriere e percorsi tattili.
     

  • Coordinamento con i servizi pubblici per evitare scavi ripetuti.
     

  • Controllo qualità indipendente con penali per non conformità.
     

  • Piattaforma trasparenza: elenco lavori, stato, costi, imprese, collaudi.
     

  • Piani di manutenzione di quartiere con budget dedicato per i Municipi.

 
 
7. Eliminazione degli sprechi per grandi eventi: risorse ai cittadini, non ai privati

Milano è anche una città di eventi, ma è fondamentale che questi siano pensati per il reale beneficio della collettività e non diventino un veicolo per sperperi di denaro pubblico a favore di pochi. Eventi come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, con un costo stimato di 4 miliardi di euro, dimostrano come ingenti somme possano essere dissipate senza un ritorno concreto per la maggior parte dei cittadini, arricchendo invece fornitori privati e lasciando un'eredità di debiti e infrastrutture spesso inutilizzate.

 

  • Revisione della politica degli eventi: porteremo avanti una radicale revisione della politica comunale sui grandi eventi. Valuteremo ogni proposta di evento in base al suo reale impatto sociale, culturale ed economico per i cittadini milanesi, privilegiando progetti a basso costo e alto beneficio collettivo.

 

  • Stop ai finanziamenti a fondo perduto: diremo no ai finanziamenti a fondo perduto per eventi che non dimostrano un chiaro e quantificabile ritorno per la cittadinanza. ogni euro speso dovrà avere una giustificazione solida e un impatto positivo diretto sulla vita dei milanesi.

 

  • Priorità agli investimenti locali: le risorse risparmiate dall'eliminazione degli sprechi per i grandi eventi verranno reindirizzate verso investimenti mirati sul territorio, come la manutenzione delle infrastrutture (strade, marciapiedi, scuole, parchi), il potenziamento dei servizi sociali e sanitari di prossimità, e il sostegno alle piccole e medie imprese locali.

 

  • Trasparenza totale sui bilanci: richiederemo la massima trasparenza sui bilanci di tutti gli eventi pubblici, con accesso ai dettagli delle spese e dei contratti con i fornitori. sarà istituito un organismo di controllo civico per monitorare l'utilizzo del denaro pubblico.

 

  • Promozione di eventi sostenibili e partecipativi: sosterremo e promuoveremo eventi di minore scala ma di maggiore impatto sociale, che coinvolgano attivamente le associazioni locali, i quartieri e i cittadini, valorizzando la cultura, le tradizioni e il talento del territorio.
     

  • Piattaforma di monitoraggio: bilanci, contratti, sponsor e impatti economici.
     

  • Piano “eredità positiva”: infrastrutture utili post‑evento (spazi sportivi, aree verdi, innovazioni).
     

  • Eventi green: mobilità pubblica potenziata, materiali riciclabili, gestione rifiuti intelligente.
     

  • Sostegno a festival e rassegne di quartiere con iter semplificato.
     

  • Valutazione indipendente dell’impatto e report in Consiglio comunale.

 

  • Formazione e lavoro: piani di occupazione temporanea per giovani e disoccupati.

 
 
8. Ambiente, verde e qualità della vita

Milano deve tornare a essere una città verde, con un'aria più pulita e spazi pubblici vivibili. Il nostro impegno per un futuro più verde e sano per Milano si tradurrà in azioni concrete e misurabili, che andranno oltre la semplice manutenzione.
 

  • Riforestazione urbana e creazione di nuovi "polmoni verdi": Lanceremo un ambizioso piano di piantumazione di nuovi alberi in tutta la città, con l'obiettivo di raddoppiare il numero attuale di esemplari nei prossimi cinque anni. Parallelamente, sarà garantita la manutenzione costante degli alberi a largo fusto esistenti, con gli adeguamenti necessari per massimizzare la loro capacità di abbassare la temperatura urbana durante i mesi estivi, creando veri e propri corridoi verdi rinfrescanti. Saranno identificate e trasformate in "polmoni verdi" nuove aree, anche dismesse o sottoutilizzate, attraverso la creazione di boschi urbani e micro-foreste, migliorando la qualità dell'aria e la biodiversità.
     

  • Ripristino dello sfalcio e gestione del verde a misura di animale domestico: Verrà ripristinato lo sfalcio dell'erba e la cura del verde pubblico. Parchi, giardini e aiuole torneranno ad essere puliti, ordinati e ben mantenuti, un segno tangibile del nostro impegno per il decoro e la fruibilità degli spazi urbani. A tal fine, si definiranno linee guida per lo sfalcio del verde pubblico che tengano conto delle esigenze dei proprietari di cani, garantendo aree adeguate per lo sgambamento e percorsi puliti e sicuri. Si prevederà un calendario di sfalcio che minimizzi il disagio per i fruitori dei parchi, con indicazioni chiare sulle aree interessate e la previsione di zone mantenute a un'altezza dell'erba che ne consenta la fruibilità in sicurezza da parte di cani e padroni, riducendo al contempo il rischio di zecche e altri parassiti.
     

  • Parchi urbani potenziati e giardini di quartiere diffusi: Oltre al piano già previsto per la riqualificazione intensiva dei grandi parchi cittadini (Parco Sempione, Giardini Pubblici Montanelli, Parco Nord, Parco Forlanini, ecc.), dotandoli di nuove aree giochi inclusive per tutte le età e abilità, zone pic-nic attrezzate, fontanelle e servizi igienici moderni e accessibili , estenderemo la creazione di "oasi di quartiere". Trasformeremo piazze e aree residuali nei quartieri in piccole "oasi verdi" pedonali, con sedute, alberi, giochi per bambini e, dove possibile, orti urbani didattici gestiti dai cittadini o dalle scuole, evitando al contempo che diventino di notte luoghi di movida selvaggia. Si promuoverà l'installazione di nuovi arredi urbani ecosostenibili, come panchine intelligenti con ricarica USB e punti Wi-Fi, e si incentiverà l'agricoltura urbana per favorire la socialità e l'educazione ambientale.
     

  • Creazione e miglioramento delle aree cani nei parchi e giardini: Nell'ambito del potenziamento dei parchi urbani, si prevede la creazione di nuove aree dedicate ai cani all'interno dei parchi e giardini esistenti e di nuova realizzazione. Queste aree saranno adeguatamente recintate, dotate di fontanelle per l'acqua, cestini per la raccolta delle deiezioni, e manutenute regolarmente per garantire igiene e sicurezza. Verrà inoltre promossa la riqualificazione delle aree cani esistenti, rendendole più funzionali e accoglienti. Sarà implementato un sistema di segnaletica chiara per indicare le aree dedicate e promuovere il rispetto delle norme di convivenza.
     

  • Piano “Milano Carbon Neutral 2035” con target annuali.
     

  • Mobilità verde: incentivi per mezzi elettrici e rete di ricarica capillare.
     

  • Gestione emergenze climatiche (ondate di calore, alluvioni, smog) e spazi refrigerati di quartiere.
     

  • Recupero acque piovane in parchi e giardini.
     

  • Educazione ambientale in scuole e biblioteche.
     

  • Dashboard ambientale in tempo reale.

 
 
9. Sicurezza e legalità nei quartieri: tolleranza zero verso la criminalità, accompagnata da prevenzione sociale, centri giovanili e mediazione culturale
 
La sicurezza è un diritto di tutti. Lavoreremo per renderla una realtà in ogni quartiere di Milano, adottando un approccio di tolleranza zero contro ogni forma di criminalità e illegalità, inclusi i crimini violenti e le occupazioni abusive.
 

  • Potenziamento dei Vigili Urbani e "Vigili di Microquartiere": Aumento significativo dei fondi destinati ai Vigili Urbani, con un conseguente piano di nuove assunzioni. Sarà potenziata la loro presenza sul territorio attraverso l'introduzione della figura del "Vigile di Microquartiere": agenti assegnati a zone specifiche, che conosceranno a fondo il quartiere e i suoi abitanti, diventando un punto di riferimento costante per i cittadini e aumentando la percezione di sicurezza e la capacità di intervento rapido. Si passerà dagli attuali 216 vigili di quartiere in servizio dalle 7 alle 20 dal lunedì al venerdì a 700 vigili in servizio dalle 7 alle 24 dal lunedì alla domenica. 
     

  • Coordinamento Rafforzato con Forze dell'Ordine e Prefettura: Il Sindaco, in qualità di massima autorità di Pubblica Sicurezza locale, istituirà un tavolo permanente di coordinamento con Questura, Carabinieri e Prefettura, per monitorare costantemente le dinamiche della criminalità, con particolare attenzione ai crimini violenti come stupri, omicidi, pestaggi e rapine, e per definire strategie operative congiunte e mirate nelle aree più a rischio.
     

  • Pattugliamento e Videosorveglianza Intelligente: Aumenteremo la presenza di pattuglie miste (Vigili Urbani e Forze dell'Ordine) nelle zone considerate "sensibili" o con elevata incidenza di reati. Verrà potenziato il sistema di videosorveglianza cittadina con telecamere di ultima generazione, dotate di sistemi di intelligenza artificiale per il riconoscimento di situazioni a rischio, e collegato direttamente alle sale operative delle Forze dell’Ordine.
     

  • Miglioramento dell'illuminazione pubblica nelle zone più buie e pericolose, integrando sistemi di videosorveglianza intelligenti per monitorare atti di vandalismo e degrado. Questi sistemi di videosorveglianza intelligenti utilizzeranno algoritmi di AI per l'analisi predittiva e il rilevamento automatico di anomalie, movimenti sospetti o situazioni di rischio, allertando in tempo reale le forze dell'ordine e migliorando la prevenzione.
     

  • Unità Specializzate dei Vigili Urbani: Creazione di unità specializzate all'interno del corpo dei Vigili Urbani dedicate alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e violenti, anche attraverso l'uso di nuove tecnologie e l'analisi dei dati sui flussi criminali.
     

  • Campagne di Sensibilizzazione e Prevenzione: Promozione di campagne informative rivolte alla cittadinanza sulla sicurezza personale, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, fornendo strumenti e consigli per la prevenzione e la segnalazione dei reati.
     

  • Censimento e Sgombero delle Occupazioni Abusive: Verrà avviato un censimento immediato e rigoroso di tutti gli stabili occupati abusivamente, sia pubblici che privati, inclusi quelli utilizzati da gruppi di irregolari. Il Comune agirà con la massima determinazione per procedere agli sgomberi rapidi e al ripristino della legalità, in stretta collaborazione con Prefettura e Forze dell'Ordine. Non sarà tollerata alcuna forma di illegalità legata all'occupazione di beni altrui.
     

  • Controlli sui Campi Irregolari: Intensificheremo i controlli nei campi, inclusi quelli di popolazioni Rom non integrate, per contrastare ogni attività illecita (es. furti, spaccio, sfruttamento minorile) e per assicurare il rispetto delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza, garantendo che le situazioni di illegalità vengano affrontate senza esitazioni.
     

  • Pugno Duro contro l'Abusivismo Commerciale e il Degrado: Oltre al già previsto contrasto alla vendita abusiva di alcolici e al commercio illegale, estenderemo l'azione contro ogni forma di abusivismo che generi degrado e insicurezza, con l'obiettivo di ripristinare il decoro urbano e la vivibilità dei quartieri.
     

  • Comitati di Quartiere per la Sicurezza: Saranno rafforzati i comitati di quartiere per la sicurezza, con incontri periodici tra residenti, Vigili Urbani e rappresentanti delle Forze dell'Ordine per raccogliere segnalazioni, condividere informazioni e definire priorità di intervento.
     

  • App e Canali Dedicati per le Segnalazioni: Potenzieremo le piattaforme digitali e i numeri dedicati (es. "Sportello del Riposo" ) per consentire ai cittadini di segnalare in tempo reale situazioni di illegalità, degrado o percezione di insicurezza, garantendo risposte rapide e un feedback sull'azione intrapresa.
     

  • Analisi predittiva dei crimini con AI per ottimizzare pattuglie.
     

  • Piano “Scuole Sicure” con controlli dedicati e sportelli di supporto.
     

  • Collaborazione con associazioni per mediazione, inclusione e prevenzione del disagio giovanile.
     

  • Supporto psicologico per vittime e residenti in zone critiche.

 
 
10. Sviluppo economico e lavoro

Milano deve rimanere un motore economico, ma con un'attenzione particolare all'innovazione e all'inclusione.
 

  • Sostegno alle Imprese Locali: agevolazioni e incentivi per le piccole e medie imprese milanesi, cuore pulsante della nostra economia.
     

  • Norme per Negozi di Quartiere e Affitti a Misura di Cittadino: inseriremo specifiche norme nel Regolamento Edilizio e nel Piano di Governo del Territorio (PGT), oltre a prevedere incentivi economici e fiscali nell'ambito delle politiche commerciali comunali, per favorire la permanenza e l'apertura di negozi di quartiere e garantire affitti a misura di cittadino. Vogliamo che Milano non diventi una città solo per i ricchi, dove la gente è costretta ad abitare fuori. Questo significa:

    • Incentivi per le piccole attività: saranno previsti sgravi fiscali e burocratici per i piccoli esercizi commerciali, le botteghe artigiane e i negozi storici, veri presidi sociali e culturali dei quartieri.

    • Patto per l'Affitto Sostenibile: promuoveremo accordi con i proprietari di immobili per calmierare gli affitti residenziali e commerciali, soprattutto nelle zone a rischio gentrificazione, incoraggiando contratti a lungo termine e a canone concordato.

    • Valorizzazione delle aree periferiche: investiremo nella riqualificazione dei quartieri periferici, rendendoli più attraenti per l'abitare e il commercio, con servizi efficienti e spazi pubblici di qualità.
       

  • Regolamentazione dei dehor e attività di ristorazione: i dehor di bar e ristoranti non potranno superare 1/4 della superficie interna del locale e dovranno ottenere l'approvazione esplicita dei Condomini sui quali insistono. Dovranno inoltre non costituire intralcio alla circolazione pedonale e veicolare, né limitare gli spazi di aggregazione dei cittadini. Tutte le attività di ristorazione, senza eccezioni, saranno soggette all'approvazione del condominio di appartenenza. La tariffa per l’occupazione di suolo pubblico non potrà mai essere inferiore al prezzo medio al metro quadro degli affitti commerciali del quartiere. Verranno ridotte le occupazioni di dehor troppo estese e/o che creano disagio o svantaggio per i cittadini, come i doppi dehor che occupano Via Croce Rossa, oscurando il Monumento a Pertini e la fruizione dello spazio pubblico.
     

  • Hub dell'Innovazione e della Tecnologia: creazione di un ecosistema favorevole allo sviluppo di startup e aziende innovative, attirando talenti e investimenti.

 

  • Formazione e Competenze: programmi di formazione professionale mirati a colmare il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle offerte, favorendo l'occupazione giovanile e la riqualificazione dei lavoratori.
     

  • Piano “Invest in Milano”: sportello unico per investimenti con procedure trasparenti e tempi certi.
     

  • Sviluppo green dell’economia: incentivi per rinnovabili, efficienza ed economia circolare; fondi per startup green.
     

  • Lavoro inclusivo per donne in rientro, persone con disabilità, NEET e over 50.
     

  • Semplificazione amministrativa: digitalizzazione processi e tracciamento pratiche.
     

  • Internazionalizzazione: supporto a export e missioni commerciali.

 

  • Sportello unico PMI e startup per ridurre la burocrazia e favorire credito agevolato.

 

  • Incentivi a green jobs, economia digitale e imprese culturali. Hub tecnologici e coworking anche in periferia.

  • Tutela negozi di quartiere con sgravi e affitti calmierati.

 
 
11. Edilizia responsabile e tutela del patrimonio urbano

L’approccio all'edilizia sarà in totale contrasto con le logiche speculative che hanno troppo spesso prevalso, come dimostrato da progetti quali il cosiddetto "Salva Milano" e le proposte di vendita di beni storici come San Siro. Milano non è in vendita, e il suo sviluppo deve essere orientato al benessere dei cittadini, non agli interessi di pochi.
 

  • No al "Salva Milano": mi opporrò fermamente a qualsiasi provvedimento che, sotto la veste di "salvataggio", sacrifichi il verde pubblico, l'armonia urbanistica e la qualità della vita dei residenti in favore di nuove cementificazioni.
     

  • Reale Costituzione come Parte Civile nei processi "Salva Milano” (non solo l’annuncio): il Comune di Milano si costituirà sistematicamente parte civile in tutti i procedimenti giudiziari legati all'operazione "Salva Milano". Questa azione mira a tutelare gli interessi della città e dei suoi cittadini, garantendo la massima trasparenza e il risarcimento per eventuali danni subiti a causa di illeciti.
     

  • Intervento per i cantieri sospesi del "Salva Milano”. L'amministrazione avvierà una negoziazione diretta con i costruttori implicati nel "Salva Milano" e responsabili dei cantieri sospesi. L'obiettivo è ottenere la restituzione alle famiglie di tutte le somme versate, maggiorate degli interessi. In caso di mancata restituzione da parte dei costruttori, il Comune promuoverà azioni legali a sostegno delle famiglie colpite, agendo sia contro i costruttori inadempienti sia contro i responsabili all'interno della Pubblica Amministrazione. Sarà istituito un fondo di garanzia comunale per rimborsare le famiglie in difficoltà che hanno versato somme per i cantieri sospesi, garantendo un sostegno concreto in attesa della risoluzione delle controversie.
     

  • Tutela di San Siro: patrimonio di tutti i milanesi: lo stadio di San Siro è un simbolo identitario di Milano e un patrimonio storico e culturale che appartiene a tutti i milanesi. Mi impegnerò per la sua tutela e riqualificazione pubblica, in contrapposizione a qualsiasi ipotesi di vendita o demolizione che priverebbe la città di un bene irrinunciabile e di un luogo di aggregazione sportiva e sociale. Saranno studiate soluzioni innovative per la sua modernizzazione che ne garantiscano la piena fruibilità e sostenibilità senza alienarlo dal patrimonio comune.
     

  • Sviluppo verticale con criteri rigorosi: la costruzione di nuovi grattacieli e la verticalità nello sviluppo urbano saranno concesse solo rispettando parametri stringenti. Questo include il pagamento integrale degli oneri di urbanizzazione e di tutte le compensazioni necessarie. Saranno richiesti studi approfonditi sull'aumento della densità di popolazione nelle aree interessate e le conseguenti implicazioni per scuole, servizi, fognature, viabilità e ogni altra infrastruttura necessaria, garantendo che ogni nuovo sviluppo sia pienamente sostenibile e non gravi sulla qualità della vita dei residenti.
     

  • Riqualificazione urbana sostenibile: promuoveremo progetti di riqualificazione delle aree dismesse e degradate, privilegiando il recupero dell'esistente e la creazione di nuovi servizi e spazi verdi, con il pieno coinvolgimento dei quartieri interessati.
     

  • Stop alla speculazione edilizia: introdurremo regole più stringenti per contrastare la speculazione edilizia, garantendo che ogni intervento sia funzionale alle reali esigenze della città e dei suoi abitanti, nel rispetto delle normative e della partecipazione pubblica.
     

  • Piano “Quartieri Vivi”: housing sociale, parchi, piazze/mercati, coworking e cultura.
     

  • Edilizia sostenibile: standard obbligatori su efficienza, materiali riciclati, fotovoltaico e tetti verdi.
     

  • Urbanistica partecipata: assemblee, piattaforme digitali e consultazioni periodiche.
     

  • Osservatorio sulla Rigenerazione Urbana per costi, impatti e tempi.
     

  • Smart city e digital twin per pianificazione trasparente e riduzione errori.

 
 
 
12. Cultura, sport e inclusione sociale – Milano città viva, forte e giusta

Milano è un crocevia di culture, talenti ed energie creative. La nostra ambizione è trasformarla nella capitale europea della cultura, dello sport e dell’inclusione sociale. Una città in cui nessuno rimane indietro, in cui i giovani trovano opportunità, le famiglie sostegno, gli anziani dignità e gli artisti spazi per esprimersi.
Valorizzazione del patrimonio culturale
 

  • Avvieremo un grande piano di riqualificazione e modernizzazione di musei, teatri, biblioteche e spazi culturali in tutti i quartieri, rendendoli accessibili anche a persone con disabilità.
     

  • Nessuna discriminazione tra eventi comunali e iniziative indipendenti: tutte le realtà culturali saranno messe sullo stesso piano, con bandi trasparenti e finanziamenti accessibili.
     

  • Creeremo un “Pass Cultura Milano” per studenti, giovani e famiglie a basso reddito, che permetterà di accedere a mostre, cinema e spettacoli con costi ridotti o gratuiti.
     

  • Investiremo nelle periferie culturali, portando eventi, festival e iniziative non solo in centro ma in tutti i quartieri, così da trasformare Milano in un palcoscenico diffuso.
     

  • Milano avrà un Piano Sportivo Cittadino, con la creazione di nuovi impianti e palestre nei quartieri carenti, e la riqualificazione di quelli esistenti.
     

  • Sosterremo le associazioni sportive dilettantistiche con fondi e sgravi, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nella crescita dei giovani e nella coesione sociale.
     

  • Promuoveremo lo sport a ogni età: programmi di movimento e salute per bambini, giovani, adulti e anziani, con iniziative di prevenzione sanitaria legate all’attività fisica.
     

  • Milano ospiterà grandi eventi sportivi ma con un impatto diretto sul territorio: ogni investimento dovrà lasciare strutture, opportunità e benefici permanenti per i cittadini.
     

  • Nessuno deve essere escluso: lanceremo un Piano Anti-Disuguaglianze con misure contro la povertà e l’emarginazione. Case popolari più accessibili, sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà, programmi di formazione e reinserimento lavorativo.
     

  • Quartieri solidali: centri civici aperti e multifunzionali, dove si integrano servizi sociali, culturali e sportivi, creando comunità più forti e inclusive.
     

  • Progetti specifici per anziani, disabili e nuove generazioni, con percorsi di accompagnamento, tutoraggio e opportunità concrete di crescita personale e professionale.
     

  • Milano diventerà un modello europeo di città inclusiva, dove multiculturalità significa ricchezza, non divisione.
     

  • Turismo sostenibile: percorsi in quartieri storici, mercati locali e itinerari verdi.
     

  • Innovazione culturale: hub per arte e creatività con spazi a prezzi calmierati; sostegno a festival innovativi.
     

  • Digitalizzazione: cataloghi, tour virtuali e prenotazioni online.
     

  • Cultura come rigenerazione: murales, installazioni e eventi temporanei in aree degradate.
     

  • Educazione permanente per adulti e anziani (arte, storia, tecnologia, lingue).

 

 
13.  Efficientamento e miglioramento di asili nido e scuole comunali

Implementazione di un piano strategico per l'efficientamento e il miglioramento degli asili nido e delle scuole d'infanzia e primarie. L'obiettivo è garantire ambienti di apprendimento e crescita sani, confortevoli e sostenibili per bambini e personale, ottimizzando al contempo i consumi energetici. Gli interventi chiave si concentreranno su:
 

  • Efficienza energetica: isolamento di pareti, coperture e serramenti per minimizzare dispersione di calore d'inverno e ingresso di calore d’estate. Installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento (aria condizionata) ad alta efficienza energetica (es. pompe di calore inverter), con regolazione zonale per massimizzare il comfort e ridurre gli sprechi. Implementazione di sistemi fotovoltaici sui tetti e illuminazione LED con sensori, per l'autoproduzione e il risparmio energetico.
     

  • Manutenzione e gestione smart: Implementazione di sistemi di Building Management System (BMS) per il monitoraggio e la gestione automatizzata degli impianti, consentendo un controllo puntuale dei consumi e della qualità ambientale. L'AI ottimizzerà la gestione energetica degli edifici scolastici, prevedendo i consumi, regolando automaticamente riscaldamento, raffrescamento e illuminazione in base all'occupazione e alle condizioni esterne, e segnalando proattivamente la necessità di manutenzione.
     

  • Qualità dell'aria interna (IAQ) e salubrità: Installazione di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) con recupero di calore e sistemi di filtrazione avanzati per garantire costante ricambio d'aria pulita. Sistemi basati su AI monitoreranno continuamente i livelli di CO2, VOC e altri inquinanti, regolando automaticamente la ventilazione per mantenere standard ottimali di qualità dell'aria interna e garantire ambienti salubri.
     

Queste misure mirano a creare per le scuole milanesi spazi all'avanguardia che supportino al meglio il benessere e lo sviluppo dei nostri bambini, contribuendo attivamente agli obiettivi di sostenibilità e innovazione della città.
 


14. Vivibilità urbana e famiglie: "Milano Weekend Family-Friendly"

L'obiettivo è promuovere un uso più consapevole e gioioso degli spazi urbani, incentivando la socialità, la cultura e il benessere all'aria aperta.
 

  • Parchi urbani potenziati: avvieremo un piano di riqualificazione intensiva dei grandi parchi cittadini (Parco Sempione, Giardini Pubblici Montanelli, Parco Nord, Parco Forlanini, ecc.), dotandoli di nuove aree giochi inclusive per tutte le età e abilità, zone pic-nic attrezzate, fontanelle e servizi igienici moderni e accessibili.

 

  • "Oasi di quartiere": trasformeremo piazze e aree residuali nei quartieri in piccole "oasi verdi" pedonali, con sedute, alberi, giochi per bambini e, dove possibile, orti urbani didattici gestiti dai cittadini o dalle scuole, evitando al contempo che diventino di notte luoghi di movida selvaggia.

 

  • "Weekend a porte aperte": istituiremo un calendario fisso di weekend in cui musei civici, mostre temporanee, siti archeologici e palazzi storici offrano ingresso gratuito o fortemente agevolato per le famiglie, con laboratori didattici e percorsi pensati per bambini e ragazzi.

 

  • Spettacoli itineranti e animazione: promuoveremo e finanzieremo compagnie teatrali, artisti di strada e associazioni culturali per offrire spettacoli gratuiti all'aperto in parchi e piazze, con particolare attenzione a spettacoli interattivi e di burattini.

 

  • Biblioteche "Family Hub": trasformeremo le biblioteche di quartiere in veri e propri "family hub" nei weekend, con spazi dedicati alla lettura condivisa, laboratori creativi, incontri con autori per l'infanzia e proiezioni di film per famiglie.

 

  • Sport e attività all'aperto: organizzeremo eventi sportivi non competitivi e corsi prova gratuiti (es. yoga nei parchi, circuiti di fitness all'aperto, lezioni di rollerblade) aperti a tutte le età e ai nuclei familiari.

 

  • Punti servizio "Family Point": creeremo una rete di "Family Point" nei principali luoghi di interesse (parchi, stazioni, centri commerciali), dove le famiglie possano trovare fasciatoi, aree allattamento, microonde, informazioni sui servizi e noleggio passeggini/bici per bambini.

 

  • Miglioramento del trasporto pubblico: incentiveremo l'uso del trasporto pubblico con tariffe agevolate per famiglie nei weekend e migliorare l'accessibilità dei mezzi (ascensori funzionanti nelle metropolitane, spazio per passeggini sui mezzi di superficie).

 

  • Mappatura digitale "Milano Family": Svilupperemo un'applicazione e un portale web dedicati che forniscano informazioni aggiornate su eventi, parchi, aree giochi, servizi family-friendly e percorsi tematici per famiglie. Questa piattaforma utilizzerà l'AI per personalizzare i suggerimenti di attività ed eventi in base alle preferenze degli utenti, all'età dei bambini e alla posizione, rendendo più semplice per le famiglie scoprire e fruire dei servizi disponibili in città.

 

  • Bagni pubblici e fontanelle: aumenteremo il numero e la manutenzione di bagni pubblici accessibili e puliti, dotati di fasciatoi, e garantire la presenza di fontanelle d'acqua potabile in tutte le aree verdi e pedonali principali.

 

  • Bilancio partecipativo per le famiglie: destineremo una quota del bilancio comunale a progetti proposti direttamente dai cittadini e dalle associazioni di quartiere per migliorare la vivibilità delle loro aree, con un focus specifico sulle esigenze delle famiglie.

 

  • Giornate del volontariato urbano: promuoveremo giornate dedicate alla cura e alla riqualificazione degli spazi pubblici, invitando le famiglie a partecipare attivamente alla manutenzione dei parchi e delle aree verdi, stimolando il senso di appartenenza e responsabilità civica.

 

  • Comitati di quartiere "Family-Focused": supporteremo la formazione di comitati di quartiere dedicati alle tematiche familiari, come canali privilegiati di dialogo tra l'amministrazione e i residenti per raccogliere idee e feedback costanti.

 
 
15. Salute: Milano, città che si prende cura dei suoi cittadini


Il nostro programma si basa su una visione di Milano che non solo brilla sul palcoscenico internazionale, ma che innanzitutto si prende cura dei propri cittadini, garantendo servizi essenziali efficienti e un'alta qualità della vita per tutti. Crediamo che il benessere e la salute siano il vero motore di una città prospera. Milano sarà una città in cui la salute e il benessere di ogni cittadino saranno al centro dell'azione amministrativa, con un Comune presente, attento e proattivo. Vogliamo una sanità che sia vicina ai cittadini, capace di rispondere rapidamente alle loro esigenze e di prevenire i disagi, anziché curarli solo quando sono ormai gravi. Il Comune, pur non essendo l'ente gestore diretto, ha un ruolo chiave nel facilitare e monitorare questa efficienza.
 

  • Rafforzamento delle Case di Comunità e degli Ambu-Presidi: collaboreremo strettamente con ATS (Agenzie di Tutela della Salute) e ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali) per assicurarci che le Case di Comunità e tutti i presidi territoriali siano pienamente operativi ed efficienti. Ci impegneremo affinché siano veri punti di riferimento per i cittadini, con orari estesi, servizi facilmente accessibili (medici di base, specialisti, infermieri di comunità, psicologi) e tempi di attesa ridotti.

 

  • Sportelli unici integrati: promuoveremo la creazione di Sportelli Unici Integrati nei quartieri, dove i cittadini potranno trovare risposte e orientamento per le loro esigenze sanitarie e sociali, evitando lunghe peregrinazioni tra diversi uffici e burocrazie.

 

  • Digitalizzazione e semplificazione: solleciteremo e sosterremo la digitalizzazione dei servizi sanitari territoriali (prenotazioni, referti online, telemedicina). L'AI supporterà la semplificazione delle pratiche amministrative sanitarie, ad esempio attraverso chatbot intelligenti per rispondere alle domande frequenti, sistemi di prenotazione ottimizzati e l'analisi predittiva dei dati per migliorare la gestione delle risorse e dei flussi di pazienti.

 
La salute non è solo assenza di malattia, ma un benessere complessivo che include il sostegno sociale. Per le fasce più fragili della popolazione – anziani, disabili, persone con malattie croniche o fragilità economiche – è fondamentale un approccio integrato che unisca servizi sanitari e sociali. Il Comune è il naturale catalizzatore di questa integrazione.
 

  • Piani di assistenza personalizzati: collaboreremo con le ASST per sviluppare e monitorare Piani di Assistenza Individualizzati (PAI). L'AI potrà contribuire alla creazione e al monitoraggio di PAI, analizzando i dati sanitari e sociali del paziente per suggerire percorsi di cura e assistenza più efficaci e personalizzati, ottimizzando l'integrazione tra servizi sanitari e sociali.

 

  • Supporto ai caregiver familiari: introdurremo e potenzieremo programmi di sostegno e formazione per i caregiver familiari, riconoscendo il loro ruolo insostituibile. Questo include percorsi informativi, gruppi di auto-aiuto e, dove possibile, brevi periodi di sollievo.

 

  • Residenzialità e semiresidenzialità: lavoreremo per aumentare la disponibilità di soluzioni abitative protette e centri semiresidenziali per anziani e persone con disabilità, favorendo la loro autonomia e la socializzazione, in collaborazione con la Regione e il terzo settore.

 
Il Sindaco è il primo garante della salute pubblica sul territorio comunale. Questo ruolo, spesso sottovalutato, è fondamentale per assicurare un ambiente salubre e prevenire rischi per la comunità. Potenzieremo il ruolo del Comune nella vigilanza igienico-sanitaria su tutti gli ambienti pubblici e privati aperti al pubblico (ristoranti, scuole, piscine, locali), garantendo controlli rigorosi e interventi rapidi in caso di criticità.
 

  • Campagne di prevenzione e sensibilizzazione: lanceremo e sosterremo attivamente campagne di prevenzione su temi cruciali per la salute pubblica milanese: dalla qualità dell'aria e dell'acqua alla promozione di stili di vita sani, dalla prevenzione delle dipendenze alla salute mentale, collaborando con ATS e scuole.

 

  • Gestione delle emergenze locali: saremo pronti a intervenire con rapidità ed efficacia in caso di emergenze sanitarie locali (es. focolai di malattie, problemi di igiene urbana straordinari), attivando tutte le procedure necessarie a tutela della cittadinanza attraverso l'emissione di ordinanze sindacali quando richiesto.

 
Il Comune di Milano, con la sua estensione e il numero di abitanti, deve avere un peso significativo nel dialogo con la Regione Lombardia in materia di sanità. Sarà nostro compito farci portavoce delle esigenze e delle criticità riscontrate dai cittadini milanesi per ottenere risposte e risorse adeguate.
 

  • Partecipazione attiva nelle conferenze dei sindaci: assicureremo una presenza forte e propositiva nelle Conferenze dei Sindaci e in tutti gli organismi regionali dove si prendono decisioni sulla sanità, portando le istanze dei nostri quartieri e dei nostri cittadini.

 

  • Monitoraggio dei servizi regionali: chiederemo alla regione un monitoraggio costante e trasparente sull'erogazione dei servizi sanitari sul territorio di Milano, sui tempi di attesa e sulla qualità delle prestazioni, richiedendo interventi correttivi dove necessario.

 

  • Richiesta di risorse adeguate: ci batteremo in regione per ottenere risorse finanziarie e umane adeguate per il sistema sanitario milanese, riconoscendo le specificità e le complessità di una grande metropoli.

 

  • Costruzione di un modello di sanità territoriale: collaboreremo con la Regione per sviluppare un modello di sanità territoriale sempre più integrato e centrato sul paziente, che valorizzi il ruolo del medico di famiglia e che sia in grado di affrontare le sfide della cronicità e dell'invecchiamento della popolazione.



16. Milano capitale politica europea

Milano non è solo il cuore economico e culturale d’Italia, ma può diventare anche un pilastro politico per l’intera Europa. La nostra visione guarda oltre i confini nazionali, immaginando Milano come sede del futuro Senato Europeo in un’Unione Federale riformata. Proponiamo di candidare Milano come capitale politica del federalismo territoriale europeo, ispirandoci ai modelli federali di Washington D.C. e Berlino. Strutture previste:

 

  • Palazzo del Senato Europeo. È la sede permanente della Camera degli Stati e delle Regioni d’Europa.

  • Campus Federale Europeo. È centro per rappresentanze regionali, università, think tank e accademie civiche.

  • Centro per la Coesione Territoriale Europea. È polo di innovazione per sviluppo urbano, sostenibilità e governance multilivello.


Le motivazioni strategiche alla base di questa visione risiedono nel ruolo unico che Milano può assumere in Europa: la città è infatti un hub economico e culturale centrale, perfettamente collegato alle principali capitali europee e dotato di infrastrutture di livello internazionale già esistenti, con ampie possibilità di espansione. La scelta di Milano contribuirebbe a riequilibrare il peso geopolitico dell’Unione, rafforzando la rappresentanza dell’Europa meridionale e avvicinando concretamente le istituzioni ai cittadini, in un’ottica di maggiore trasparenza e senso di appartenenza comune.

I benefici per la città e per l’intera Europa sarebbero significativi: da un lato si otterrebbe una maggiore efficienza istituzionale, superando la frammentazione attuale delle sedi europee e costruendo un autentico equilibrio federale; dall’altro si favorirebbe un nuovo equilibrio territoriale, con una distribuzione più equa del potere e delle opportunità. Milano, come polo politico e istituzionale, diventerebbe inoltre un potente catalizzatore di investimenti, innovazione e ricerca, attirando università, centri di pensiero e istituzioni internazionali. Al tempo stesso, questa trasformazione rafforzerebbe l’identità europea, consolidando il legame tra cittadini e istituzioni e rendendo più tangibile l’idea di un’Europa unita nella diversità.

 

L’Amministrazione comunale si impegnerà a collaborare attivamente con il Governo italiano e con le istituzioni europee per promuovere la candidatura ufficiale di Milano come sede federale europea. Questo percorso sarà accompagnato da un’attenta individuazione delle aree più idonee, integrando la nuova funzione istituzionale nel tessuto urbano esistente e tutelando il territorio da un consumo eccessivo di suolo. Parallelamente, verranno sviluppati progetti urbanistici sostenibili e partecipati, costruiti in sinergia con università, imprese e società civile, così da garantire una trasformazione armoniosa e condivisa della città. Allo stesso tempo, Milano sarà protagonista di un’intensa azione di promozione culturale e diplomatica internazionale, volta a rafforzare la sua posizione strategica nel panorama europeo e a consolidarne il ruolo di capitale politica e istituzionale dell’Unione.

 

17. Efficienza e competenza: partiamo dalle municipalizzate

Milano merita un'amministrazione che sia un modello di efficienza, trasparenza e competenza. È inaccettabile che risorse pubbliche vengano impiegate senza un ritorno tangibile per i cittadini o che posizioni chiave siano occupate da figure inadeguate.
Introdurremo un sistema rigoroso di selezione per la revisione di tutta la dirigenza delle società municipalizzate. Le nomine non saranno più frutto di logiche politiche o clientelari, ma basate esclusivamente su:

  • Comprovata capacità: i dirigenti dovranno dimostrare di possedere le competenze tecniche e gestionali specifiche del settore in cui opera la municipalizzata.
     

  • Esperienza pluriennale: sarà richiesta un'esperienza significativa e documentata nel campo di riferimento, con particolare attenzione a chi ha già gestito realtà complesse.
     

  • Risultati concreti: valuteremo le figure professionali in base ai successi ottenuti in precedenti incarichi, garantendo che chi guida le nostre municipalizzate sia in grado di portare innovazione e miglioramenti reali.
     

Questo significherà affidare la gestione di servizi essenziali come trasporti, gestione dei rifiuti, energia e servizi idrici a manager e professionisti che sappiano massimizzare l'efficienza, ottimizzare i costi e migliorare la qualità dei servizi per i cittadini milanesi.


Avvieremo un'analisi approfondita e senza precedenti di tutti i costi della macchina amministrativa comunale e delle società municipalizzate. Il nostro obiettivo è individuare e eliminare ogni forma di spreco, inefficienza e privilegio. In particolare:

  • Audit completo dei bilanci: ogni voce di spesa sarà esaminata attentamente per identificare aree di inefficienza e opportunità di risparmio. Strumenti di AI verranno impiegati per condurre audit approfonditi dei bilanci comunali e delle municipalizzate, identificando anomalie, sprechi e aree di inefficienza con una rapidità e precisione ineguagliabili.
     

  • Contenimento degli "stipendi d'oro": porremo fine a retribuzioni e benefit sproporzionati che non trovano giustificazione nei risultati ottenuti o nelle responsabilità ricoperte. Verranno definiti tetti massimi retributivi in linea con le migliori pratiche di gestione pubblica virtuosa.
     

  • Ottimizzazione dei processi: rivedremo i processi interni delle municipalizzate e della macchina comunale per eliminare duplicazioni, ridurre la burocrazia e snellire le procedure. L'AI supporterà la reingegnerizzazione dei processi amministrativi, automatizzando compiti ripetitivi, riducendo i tempi di attesa per i cittadini e liberando risorse umane per attività a maggior valore aggiunto.
     

 
18. Innovazione digitale e connettività: fibra ottica per tutti


Milano, città all'avanguardia, deve garantire a tutti i suoi cittadini e imprese un accesso equo e veloce alla connettività internet. L'accesso a internet in fibra ottica è ormai un diritto fondamentale e un pilastro per lo sviluppo economico, sociale e culturale. È inaccettabile che alcune aree, come Chiaravalle e altre vie del territorio milanese, soffrano ancora di un divario digitale, con linee FWA intasate e piani di copertura non rispettati da operatori privati. Il Comune di Milano agirà attivamente, nei limiti delle proprie competenze, per colmare queste lacune e assicurare una connettività capillare e di alta qualità. Questo impegno garantirà che Milano sia una città inclusiva anche dal punto di vista digitale, dove nessuno viene lasciato indietro a causa della mancanza di un servizio essenziale come la connessione a banda ultralarga.
 

  • Mappatura e monitoraggio del divario digitale: il Comune avvierà una mappatura dettagliata delle aree del territorio ancora sprovviste di adeguata copertura in fibra ottica, inclusi i quartieri periferici e le zone meno densamente popolate che gli operatori privati considerano "poco appetibili". Verrà istituito un osservatorio permanente per monitorare lo stato di avanzamento dei piani di copertura degli operatori e segnalare tempestivamente ritardi o inadempienze.
     

  • Dialogo proattivo con gli operatori e infratel: il Comune si farà parte attiva nel dialogo con Open Fiber, TIM, e altri operatori del settore, nonché con Infratel Italia, per sollecitare il rispetto dei piani di investimento e l'accelerazione dei lavori nelle zone scoperte. Utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per stimolare e, se necessario, pressare gli operatori affinché adempiano ai loro impegni contrattuali e sociali.
     

  • Facilitazione e semplificazione burocratica: semplificheremo e accelereremo le procedure burocratiche per il rilascio di permessi e autorizzazioni necessarie alla posa della fibra ottica. Lavoreremo per ridurre i tempi morti e gli ostacoli amministrativi che possono rallentare la realizzazione delle infrastrutture.
     

  • Promozione di modelli di partnership pubblico-privato locale: valuteremo la possibilità di promuovere e supportare modelli di partnership tra il Comune e operatori locali o consorzi di imprese per la copertura delle aree più difficili, dove l'intervento dei grandi operatori tarda ad arrivare. Potremo mettere a disposizione infrastrutture comunali (es. cavidotti esistenti, pali) o fornire incentivi per l'investimento in queste aree.
     

  • Informazione e supporto ai cittadini: creeremo un punto di contatto unico (sportello fisico e digitale) per i cittadini e le imprese che riscontrano problemi di connettività, fornendo informazioni sui piani di copertura, raccogliendo segnalazioni e mediando con gli operatori per la risoluzione dei problemi.
     

  • Incentivi per l'ultimo miglio e la connessione: esploreremo la possibilità di introdurre incentivi locali per i residenti o le piccole attività commerciali situate nelle aree difficili da raggiungere, al fine di supportare i costi di allacciamento all'infrastruttura in fibra una volta che questa sarà disponibile.
     

  • Digital twin 3D per pianificazione urbana e gestione emergenze.
     

  • Alfabetizzazione digitale gratuita in scuole, biblioteche e centri civici.
     

  • AI per ottimizzare traffico, rifiuti e servizi pubblici.
     

  • KPI pubblici per ogni servizio digitale.
     

  • Inclusione tecnologica: dispositivi in comodato per anziani e famiglie fragili.


19. Politiche sociali e sostegno alle famiglie: Milano, una città per tutti

 

La crescita economica non deve lasciare indietro nessuno. Crediamo in una città che si prende cura dei suoi cittadini, offrendo un solido sistema di welfare che risponde in modo concreto ai bisogni di famiglie, anziani, giovani e persone in difficoltà. Il nostro piano non si limita a erogare servizi, ma mira a costruire una comunità più coesa e resiliente, dove l'inclusione sociale e il benessere sono i motori dello sviluppo. 
La famiglia è il cuore della nostra società e merita un supporto tangibile in ogni sua fase. Per questo, intendiamo implementare politiche mirate per garantire che nessuna famiglia a Milano debba affrontare la quotidianità da sola.

  • Supporto Economico su Misura: Introdurremo un sistema di contributi integrativi per i redditi medio-bassi e potenzieremo gli sgravi fiscali per i figli a carico, con un'attenzione particolare alle famiglie numerose. L'obiettivo è alleggerire il carico fiscale, rendendo più accessibili i servizi essenziali e migliorando la qualità della vita.
     

  • Asili Nido Accessibili a Tutti: Riconosciamo l'importanza dei servizi per l'infanzia. Aumenteremo in modo significativo il numero di posti negli asili nido comunali, riducendo le liste d'attesa. Applicheremo tariffe calmierate e la gratuità totale per le famiglie in comprovata difficoltà economica, garantendo un accesso equo all'educazione e un supporto fondamentale per i genitori che lavorano.
     

  • Centri Famiglia di Prossimità: La famiglia non ha bisogno solo di risorse economiche, ma anche di una rete di supporto emotivo e pratico. Creeremo Centri Famiglia di quartiere, veri e propri hub di servizi che offriranno consulenza gratuita, mediazione familiare, sostegno psicologico, gruppi di auto-aiuto e percorsi di formazione su genitorialità e gestione del bilancio domestico.


Milano non può permettersi di avere una parte della sua popolazione in condizioni di povertà. Il nostro impegno è combattere questa piaga con misure concrete e non assistenziali, per ridare dignità e autonomia.
 

  • Mense e Sostegno Alimentare Potenziati: Rafforzeremo la rete delle mense sociali e la distribuzione di pacchi alimentari, in stretta collaborazione con il terzo settore, per assicurare a chiunque un pasto caldo e un'alimentazione adeguata.
     

  • Voucher per le Spese Essenziali: Istituiremo un sistema di voucher tracciabili e con criteri chiari, destinati a coprire le spese essenziali come affitto, bollette e materiale scolastico. Questo sistema eviterà sprechi e garantirà che il sostegno arrivi direttamente a chi ne ha più bisogno.
     

  • Una Rete Antidoto all'Emergenza Abitative: Per le persone colpite da sfratti, offriremo alloggi temporanei e di emergenza, accompagnati da un supporto psicologico e un piano strutturato di reinserimento lavorativo e abitativo, per evitare che la perdita della casa diventi una condizione di marginalità permanente
    .

Gli anziani non sono un peso per la comunità, ma una risorsa preziosa. Il nostro impegno è garantire loro una vita attiva, serena e sicura, combattendo l'isolamento e la solitudine.
 

  • Assistenza Domiciliare Rafforzata: Potenzieremo l'assistenza domiciliare con l'assunzione di personale qualificato e l'uso di tecnologie smart per il monitoraggio a distanza e la gestione delle emergenze. Il nostro obiettivo è permettere agli anziani di vivere il più a lungo possibile nella propria casa, circondati dai loro affetti.
     

  • Centri di Aggregazione e Co-housing: Per combattere la solitudine, creeremo centri di aggregazionedi quartiere per attività culturali, ricreative e sociali. Promuoveremo inoltre il modello del co-housing per anziani, offrendo soluzioni abitative con assistenza di base e spazi comuni per socializzare e sentirsi parte di una comunità.
     

Crediamo che una città inclusiva sia una città più forte. Il nostro programma si estende per garantire che ogni cittadino, indipendentemente dalla sua provenienza o condizione, abbia l'opportunità di partecipare pienamente alla vita della città.
 

  • Inclusione Lavorativa e Sociale: Offriremo corsi di lingua gratuiti e percorsi di inserimento lavorativoper i migranti regolari, per favorire una vera integrazione e valorizzare le loro competenze.
     

  • Accessibilità e Servizi Personalizzati: Renderemo la nostra città più accessibile aumentando l'accessibilità di spazi pubblici e trasporti, e creeremo servizi personalizzati e dedicati per le persone con disabilità.
     

  • Sportelli di Prossimità: Attiveremo sportelli sociali diffusi in ogni quartiere, che offriranno risposte rapide e concrete, con un sistema di tracciabilità delle richieste per garantire la massima efficacia e trasparenza.
     

  • Piano Giovani NEET: Lanceremo un Piano Giovani NEET (Not in Education, Employment, or Training) per offrire a chi è fuori dal circuito formativo o lavorativo percorsi di formazione, tutoraggio personalizzato e incentivi all'assunzione. Creeremo hub di orientamento e spazi di coworking nei quartieri per offrire luoghi di incontro e di sviluppo di nuove idee.
     

  • Educazione Finanziaria: Aggiungeremo percorsi di educazione finanziaria per famiglie e giovani, per renderli più consapevoli nella gestione del bilancio e nell'uso degli strumenti bancari e di investimento.
     

  • Una Rete Sociale Attiva: Infine, sosterremo in modo strutturale le associazioni e i volontari che lavorano sul territorio, creando una rete di prossimità capillare e dinamica, che rappresenta il vero tessuto sociale della nostra città.

 

20. Milano carbon neutral 2035: respiriamo un futuro più verde
 
Milano non può più aspettare. L'emergenza climatica e la scarsa qualità dell'aria sono sfide che richiedono un'azione immediata e concreta. Il nostro obiettivo è chiaro e ambizioso: ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2035, allineando la qualità dell'aria agli standard dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Non è solo un dovere, ma un'opportunità per costruire una città più sana e prospera.

 

Cambieremo radicalmente il modo in cui ci muoviamo. Entro il 2030, la nostra flotta di autobus e l'intera rete del trasporto pubblico locale (TPL) saranno completamente elettriche. Per supportare la transizione privata, installeremo 10.000 nuove colonnine di ricarica entro il 2028. Realizzeremo 200 chilometri di piste ciclabili sicure e connesse per incoraggiare gli spostamenti a pedali. Renderemo più intelligenti le nostre zone a traffico limitato (ZTL) e a basse emissioni (LEZ), mirandole specificamente a ridurre l'inquinamento, ma garantendo al contempo le esigenze di chi vive e lavora in città.

Le nostre case e i nostri edifici devono diventare parte della soluzione. Offriremo incentivi comunali che si aggiungono ai bonus statali per installare cappotti termici, pannelli solari e sistemi di accumulo. Entro il 2029, tutte le scuole comunali saranno riqualificate per raggiungere la massima efficienza energetica. Nelle nuove costruzioni, esigeremo l'adozione di standard minimi di classe energetica B. Sostegno alla nascita di comunità energetiche di quartiere e l'installazione di impianti fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici entro il 2028 renderanno i nostri quartieri e la nostra città più indipendenti e sostenibili.


Il verde non è un abbellimento, ma un'infrastruttura fondamentale. Pianteremo 500.000 nuovi alberi entro il 2035 e incentiveremo l'uso di tetti verdi e giardini verticali. Lavoreremo per raggiungere il 75% di raccolta differenziata entro il 2027 e investiremo in impianti innovativi di recupero dei rifiuti. Per rendere Milano più resiliente ai cambiamenti climatici, implementeremo un piano per il recupero delle acque piovane e la creazione di infrastrutture anti-alluvione per proteggere i quartieri più a rischio.


Non si può cambiare la città senza il coinvolgimento dei cittadini. Lanceremo programmi educativi su energia, mobilità e riciclo, e creeremo un bilancio climatico partecipativo per discutere insieme le priorità. I progressi saranno monitorati attraverso una dashboard pubblica, dove tutti potranno verificare in tempo reale i dati sulle emissioni, sulla qualità dell'aria e sull'avanzamento dei progetti.
 

21. Trasparenza e risultati: l'Amministrazione sotto la lente

Un programma ambizioso richiede un sistema di controllo altrettanto rigoroso. La nostra promessa è che ogni euro speso e ogni progetto realizzato sarà visibile e verificabile da tutti. La trasparenza totale e la valutazione costante dei risultati non sono un optional, ma il cuore della nostra azione di governo.
Ogni punto del nostro programma è legato a un indicatore chiave di performance (KPI) chiaro e misurabile. Ad esempio:
 

  • Casa Pubblica: 10.000 alloggi ERP consegnati entro il 2031.

  • Mobilità: 100% della flotta TPL elettrificata entro il 2030.

  • Verde Urbano: 500.000 nuovi alberi piantati entro il 2035.

  • Innovazione: 95% dei servizi comunali digitalizzati entro il 2028.

  • Sicurezza: Riduzione del 30% dei reati predatori entro il 2030.

  • Politiche Sociali: 25% in più di famiglie supportate entro il 2027
     

Creeremo una piattaforma pubblica interattiva con mappe, grafici e report scaricabili, dove ogni cittadino potrà filtrare i dati per quartiere e monitorare i progressi. I nostri bilanci e i progetti più importanti saranno sottoposti a revisioni semestrali indipendenti e discussi apertamente in Consiglio Comunale. Se qualcosa non funziona, interverremo subito.
Il bilancio comunale non è solo un documento contabile, ma uno strumento di democrazia. Dedicheremo almeno il 5% del bilancio a progetti scelti direttamente dai cittadini attraverso processi partecipativi. Manteniamo i cittadini informati con una newsletter mensile e schede sintetiche sui principali progetti. Attraverso una app dedicata si potranno fare segnalazioni, suggerimenti e feedback, che verranno tracciati per garantire risposte rapide. Periodicamente, organizzeremo forum e tavoli di confronto e premieremo i quartieri più virtuosi.
 

 


22. Tutela degli animali: Milano, una città amica a quattro zampe

Milano deve essere una città che non solo accoglie le persone, ma rispetta e tutela anche i suoi amici a quattro zampe. Il nostro impegno è garantire agli animali un ambiente più sicuro e servizi di qualità.

 

In tutti i quartieri, costruiremo nuove aree cani recintate, attrezzate con fontanelle, cestini, panchine e zone d'ombra. Ripristineremo e miglioreremo le aree esistenti. Lavoreremo per creare una rete di cliniche veterinarie di quartiere in convenzione con l'ASL, che offrano servizi a prezzi calmierati, e apriremo un ambulatorio veterinario sociale per le famiglie in difficoltà. Renderemo i parchi e le aree pubbliche più accoglienti con più spazi dedicati agli animali.

 

Per combattere gli abbandoni e facilitare i ritrovamenti, creeremo un registro comunale digitale degli animali e avvieremo una task force dedicata contro maltrattamenti e abbandoni. Promuoveremo le adozioni responsabili con incentivi economici e lavoreremo con i canili e gattili per un uso più efficiente delle risorse.
Lanceremo campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nei quartieri per promuovere la cultura del rispetto degli animali. Promuoveremo programmi di pet therapy in scuole, ospedali e case di riposo. Inoltre, metteremo a punto un piano di emergenza per garantire la sicurezza e l'assistenza degli animali in caso di calamità naturali.
 

23. Attrarre investimenti: Milano, capitale europea dell'innovazione

Milano è già una città attrattiva, ma può e deve diventare un hub globale di eccellenza. Il nostro obiettivo è potenziare il nostro ruolo a livello internazionale, attirando investimenti che generino crescita sostenibile e lavoro di qualità per tutti.
Creeremo un vero e proprio sportello unico "Invest in Milano", sia fisico che digitale. Sarà un punto di riferimento per gli investitori con assistenza multilingue, procedure burocratiche snelle e il supporto per trovare spazi e connettersi con il nostro ecosistema di università, incubatori e startup.

 

Ci concentreremo su aree strategiche che ci vedono già protagonisti: innovazione tech e digitale (AI, big data, fintech), green economy (rinnovabili e mobilità elettrica), la filiera della moda e del design (tradizione e nuove tecnologie) e la ricerca biomedica e life sciences. Offriremo fiscalità agevolata per gli investimenti nelle periferie e per i progetti a impatto sociale e ambientale.

Sosterremo le nostre piccole e medie imprese (PMI) con un piano di supporto all'export, che includa consulenza mirata, fiere e missioni coordinate dal Comune. Lanceremo una piattaforma digitale che metterà in contatto diretto le aziende locali con gli investitori internazionali. Lavoreremo per digitalizzare la burocrazia e migliorare i collegamenti con i principali hub europei. Tutti gli investimenti dovranno rispettare standard ambientali e sociali rigorosi.
 


 
24. Sostenibilità finanziaria: un bilancio trasparente e al servizio dei cittadini

 

L'attuazione di questo programma ambizioso richiede un piano finanziario solido e credibile, che non si scarichi sulle tasche dei milanesi. La nostra promessa è di attuare tutte le nostre riforme senza aumentare le tasse a famiglie e imprese.
La nostra gestione finanziaria si baserà su tre principi: trasparenza totale con bilanci pubblici aggiornati in tempo reale, responsabilità fiscale che elimini i debiti fuori bilancio e efficienza, tagliando gli sprechi e usando l'innovazione tecnologica per ridurre i costi.


Non alzeremo le tasse, ma cercheremo nuove fonti di finanziamento: useremo il PNRR, i fondi europei (Horizon, FESR, FSE+) e lanceremo social bond comunali per finanziare progetti specifici. Aumenteremo la quota di fondi europei utilizzati, puntando a raggiungere il 20% del nostro bilancio entro il 2027. Per noi, la casa pubblica e la rigenerazione urbana (300 milioni di euro annui), la mobilità sostenibile (250 milioni di euro) e il verde urbano (150 milioni di euro) saranno le priorità di investimento principali.


Ogni mese, pubblicheremo una dashboard pubblica con tutti i dati finanziari. Il bilancio sarà sottoposto ad audit indipendenti annuali e, come già menzionato, almeno il 5% sarà gestito attraverso il bilancio partecipativo. Ci impegniamo a ridurre il debito comunale del 10% entro il 2030 e a riallocare il 15% della spesa corrente verso i nostri obiettivi strategici.

Richieste e suggerimenti

Se hai dei commenti o dei suggerimenti per migliorare il nostro programma o desideri aggiungere qualcosa scrivici

bottom of page